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giovedì 21 febbraio 2013

Questi sono i “veri falsi invalidi”

Secondo i dati diffusi dalla guardia di finanza sul fenomeno dei falsi invalidi in questo ultimo anno, è risultato che i falsi invalidi effettivi sono 3500, quindi vuol dire che i dati dell’Inps sono spesso inesatti, quindi c’è il rischio concreto che i veri disabili si vedano revocata la pensione.
Ebbene quindi che l’Inps onde evitare altri errori simili consulti anno per anno i dati relativi alle indagini svolte dagli investigatori così da avere un quadro generale e dettagliato.
Bisognerebbe partire da un piccolo gesto come questo per dare una sferzata significativa nel dare la caccia a questi criminali, che oltre a commettere un odioso reato come questo, perché frodano(tolgono contributi pubblici) allo stato, a svantaggio appunto dei veri invalidi.
Ci sono poi altre misure che possono essere prese in considerazione e introdotte, per rafforzare il contrasto a questo tipo di delitto:
1.    modificare il reato di truffa(art.640 c.p.) aumentando sensibilmente le pene previste.
2.    Attuare accordi internazionali con i paesi definiti paradisi fiscali, per rintracciare gli eventuali capitali illeciti, e farli rientrare in Italia equiparando quindi questo tipo di crimine al reato di elusione.
3.    Infine trattare questi reati come quelli mafia, arrivando ad applicare la confisca obbligatoria ai beni illecitamente sottratti, e destinare i proventi delle sanzioni nel fondo unico per la non autosufficienza, così da poter attuare tutta quella serie di interventi in favore dei veri disabili.
E già perché se il parlamento, si mettesse in testa prendere questa strada, i controlli sarebbero più efficaci, e inoltre con tutte le somme recuperate si potrebbero aumentare le pensioni e gli assegni d’invalidità.
Quindi rivolgiamo un appello accurato appello perché il governo che verrà a formarsi prenda in seria considerazione queste iniziative a favore di chi è in difficoltà, e non ai veri furbi.

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